PRODOTTI
ALTRI SETTORI

LINEA TRASFORMAZIONE DATTERI

LINEA TRASFORMAZIONE DATTERI

I datteri vengono inseriti nell'elevatore a nastro, il quale li trasporta all'interno della lavatrice.
Una volta lavati, i datteri entrano nel tunnel di reidratazione, all'interno del quale riprendono la loro naturale consistenza per mezzo di getti di vapore.
All'uscita del tunnel si trova un elevatore a coclea, che trasporta i datteri all'interno del denocciolatore. Qui avviene la separazione della polpa dal nocciolo, tramite una piccola aggiunta di acqua. I noccioli vengono scaricati in un recipiente apposito, mentre la polpa viene pompata all'interno delle gramole con una pompa monovite.
Le gramole sono provviste di un impianto di riscaldamento. All'interno di esse il prodotto viene lavorato e, con una
piccola aggiunta di acqua, portato a circa 18-22 gradi BRIX.
Passato il tempo di sosta nelle gramole, il prodotto viene spinto nel decanter per una prima separazione attraverso pompe monovite.
Il decanter separa il succo dalla materia più solida, che viene riutilizzata normalmente come alimentazione animale.
Il succo invece viene spinto all'interno del separatore finale per un'ulteriore pulizia; quindi viene filtrato per eliminare il più possibile le pectine ed eventuali residui prima di essere immesso nella bolla di concentrazione nella quale, tramite vuoto e riscaldamento a vapore, viene concentrato fino ad un massimo di 70-73 gradi BRIX. Una volta concentrato si provvede allo scarico e al confezionamento/stoccaggio della melassa ottenuta.
Il succo invece, una volta uscito dal separatore, viene stoccato in appositi serbatoi, nei quali vengono aggiunti enzimi per la chiarificazione.

FORMA 200

Gli impianti FORMA sono stati studiati per effettuare lavorazioni per partite standard in continuo o discontinuo.

Il frangitore è montato sopra la gramola con scarico separato sulle vasche 1 o 2. La gestione dell’ossigeno all’ingresso del frangitore ne caratterizza la lavorazione e costituisce un fattore molto importante che permette la formazione della Lipossigenasi e quindi degli aromi; ugualmente importante per la qualità finale del prodotto è il delta della temperatura fra ingresso ed uscita pasta dal frangitore.

La gramolatura avviene in gramola chiusa per evitare l’ossidazione della pasta e consentire una gestione efficace del controllo temperatura. L’ingresso della pasta avviene mediante coclea  e l’uscita avviene mediante una pompa a pistone ellittico modello PSS montata su ogni singola gramola. La pulizia è facilitata dall’apertura totale del coperchio superiore che fa sì che non ci siano punti dove possano rimanere residui di lavorazione.

Il decanter orizzontale che separa il liquido dal solido è stato sviluppato per ottenere il massimo rendimento con la massima qualità; la coclea 2.0 è stata realizzata per ottenere un prodotto sempre più pulito senza l’aggiunta di acqua; non c’è aumento di temperatura in estrazione. In conclusione possiamo affermare che gli impianti FORMA permettono di estrarre un grande prodotto, naturalmente con il supporto che può fornire la nostra azienda durante tutte le fasi della lavorazione, questo fa la differenza.